La cerimonia cinese del tè, chiamata Gong fu cha, esprime come nessun’altra la storia e la filosofia del paese. Si tratta infatti di un vero e proprio rituale che inizia con l’attenta scelta dei materiali e si conclude con la degustazione.

Ogni gesto è calibrato e segue il principio dell’armonia della filosofia zen.

Versare un buon tè cinese durante il Gong fu cha vuol dire omaggiare l’ospite e comunicare in profondità con lui senza bisogno di parole.

Origini della tradizione del Gong fu Cha

Per trovare le origini della cerimonia del tè cinese bisogna risalire fino alla dinastia Tang, ovvero ad oltre mille anni fa. In quel periodo il tè veniva bevuto dai monaci per aumentare la concentrazione e coadiuvare la meditazione. Nell’VIII secolo, con il “Canone del Tè” di Lu Yu questa usanza assume i significati e caratteri rituali che oggi conosciamo. Da allora, il Gong fu Cha si è diffuso a tutta la popolazione ed è divenuto un momento culturale e spirituale imprescindibile per i cinesi.

I testi zen che regolano la cerimonia del tè cinese prescrivono quattro principi:

  • rispetto;
  • armonia;
  • purezza;
  • tranquillità.

Prima di dedicarvi in prima persona alla cerimonia del Gong fu cha, dunque, fate attenzione a trovarvi nella giusta disposizione di spirito. Solo così il vostro tè risulterà preparato con “la cura ed attenzione” (significato di gongfu) necessaria e potrà rivelarsi un momento di incontro estetico con ciò che vi circonda (la parola “cha” vuol dire sia “tè” che “armonia tra uomo e natura”).

Il rituale del Gong Fu Chan

La cerimonia del tè cinese prevede che l’acqua bollente venga dapprima versata nella teiera, e da lì in una delle gàiwǎn.

Bisogna spostare l’acqua dalla prima alle successive tazzine, vuotandole in sequenza, così da rendere caldo tutto il set. Si mostrano poi le foglie agli invitati, così che possano accertarsi della qualità di quanto offerto, le si dispone nella teiera e le si copre d’acqua. Dopo qualche secondo si versa il liquido nelle tazzine dalla prima all’ultima e dall’ultima alla prima.

Attenzione: questa è solo una fase preliminare finalizzata a sciacquare il tè dalla polvere. Il contenuto delle gàiwǎn e della teiera viene infatti gettato nell’apposito vassoio. Solo questo punto si può riempire la teiera e attendere l’infusione vera e propria. Una volta che il tè è pronto, lo si versa con ordine nelle tazzine. Il gesto deve essere fluido e rapido. Se tutto questo vi sembra enormemente arduo, non disperate: è più difficile spiegarlo che mettersi all’opera. È tutta questione di esperienza, manualità e, naturalmente, cura.

Quale tè utilizzare per il Gong fu Cha?

Il tè d’elezione per il Gong fu Cha è il tè Oolong, una varietà semiossidata nata nelle province di Fujan e Guandong. Per il rituale, è fondamentale che il materiale sia di alta qualità. Nel nostro shop potete trovare tè di prima scelta, capaci di mantenere intatto il sapore di questa antica tradizione.

Gli utensili del Gong fu Cha

La cerimonia del tè cinese prevede diversi strumenti:

  • una teiera di ceramica artigianale, chiamata Yixing, caratterizzata da una superficie porosa in grado di mantenere al meglio gli aromi del tè;
  • un set di tazze da 100ml, dette gàiwǎn;
  • un vassoio con un’apertura per raccogliere i residui d’acqua;
  • pinze per spostare le tazzine ancora bollenti;
  • un cucchiaio di bambù chiamato chásháo per raccogliere le foglie.

Se ti stai chiedendo dove trovare tutto questo, ti possiamo dare già una risposta. All’interno del nostro shop abbiamo tanti set per la degustazione del tè, e nella fattispecie, perfetti per essere utilizzati con la cerimonia del tè. Uno tra i più completi è il seguente, che puoi trovare anche QUI.

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